Forest Pioneer è una società fondata nel 2000 per iniziativa dell’ingegnere forestale Emilio Bravo. Tra le prime in Europa a offrire soluzioni innovative per la bioeconomia forestale e il controllo della vegetazione, dal 2008 commercializza in Spagna, Francia e Svizzera francese la gamma Land Clearing di FAE. Inoltre, produce e distribuisce i migliori marchi di macchinari specializzati per lavori forestali e supporta i clienti con un capillare servizio post-vendita.
“Operiamo dalle nostre quattro sedi di Irun (ES), Mungia (ES), Egleton (FR) e Gastines (FR)”, racconta Iratxe Zorraquino, International Sales & Factories Relationship Manager dell’azienda.
“Molte zone in Spagna e nel sud della Francia sono purtroppo interessate dal fenomeno degli incendi estivi. Ogni volta che il termometro sale, il rischio aumenta. In azienda diciamo sempre che “Il fuoco non aspetta”. E noi non possiamo perdere tempo: dobbiamo prevenire, tenendo controllate e libere dalle sterpaglie le zone più a rischio”.
Per contrastare gli incendi, però, non è sufficiente un’accurata pulizia del sottobosco. È spesso necessaria la creazione di linee tagliafuoco, una delle soluzioni maggiormente adottate a livello mondiale.
Si tratta di “corridoi” privi di vegetazione, creati rimuovendo la vegetazione e altri materiali combustibili. In questo modo, si può limitare la diffusione delle fiamme e proteggere le persone e le proprietà dall'incendio.
Si tratta di un intervento che spesso deve essere effettuato con la massima rapidità (soprattutto quando l’incendio è già divampato), ma al contempo richiede efficacia e precisione nella lavorazione.
In questo ambito FAE mette a disposizione dei professionisti del settore le migliori tecnologie sul mercato per creare e gestire in piena sicurezza le linee tagliafuoco, sia su superfici pianeggianti, caratterizzate dalla presenza di alberi, arbusti e ceppaie, sia su terreni impervi e con forti pendenze. I modelli cingolati della Serie PT sono particolarmente adatti, così come le trince e le frese forestali. Negli ultimi anni, però, uno dei modelli particolarmente apprezzati per questo tipo di lavoro sono i cingolati radiocomandati RCU.
“Abbiamo proposto nei nostri mercati la gamma RCU con convinzione, e i risultati sono stati molto positivi”, racconta Iratxe.
Solo negli ultimi mesi, l'Agenzia per l'Ambiente e l'Acqua dell'Andalusia ha acquistato ben otto cingolati radiocomandati RCU55 per ripulire i boschi difficili da raggiungere. Grazie al radiocomando, infatti, la sicurezza per l’operatore è totale e totale è anche l’efficienza nella prevenzione degli incendi.
Un’altra municipalità che si è recentemente affidata ai cingolati radiocomandati FAE per la prevenzione degli incendi è l’EIRIF, la squadra di intervento in caso di incendi boschivi del Governo delle Isole Canarie.
Questi professionisti nella prevenzione e spegnimento degli incendi hanno acquistato presso Forest Pioneer degli RCU75, che hanno accessoriato con le testate fresaceppi SCL/RCU, progettate per lavorare nelle condizioni più estreme. La possibilità di cambiare testata (l’RCU75 può montare anche una trincia forestale con tecnologia Bite Limiter e una trincia a martelli mobili) offre loro la massima flessibilità nell'utilizzo del mezzo. Quando siamo andati alle Canarie per consegnare le macchine e fornire loro la formazione specifica per il migliore utilizzo dei mezzi, abbiamo trovato una squadra entusiasta e pronta per entrare in azione con questi gioielli della tecnologia! Il cambiamento climatico non dà tregua – conclude Iratxe - ma possiamo anticipare i suoi effetti. E prepararci a difendere i nostri territori, grazie alle attrezzature FAE”.